Cécile

Cécile Jullien

Lo spirito creativo di Fil@home: Cécile

Figlia di un militare arruolato nella marina nazionale francese, la sua infanzia è stata segnata da numerosi traslochi. Scanditi dalle trasferte del suo padre nei vari porti militari: Brest, Fort de France, Toulon. Cresciuta con i numerosissimi racconti dei suoi viaggi, ha presto una gran voglia di girare il mondo e decide quindi di studiare lingue. Gli studi la portano a Nizza, Kassel, Parigi e Münster in Germania. Ma la Germania, troppo lontana dalle sue radici, non riesce a trattenerla e presto Cécile, richiamata dal sud, torna sulla Costa Azzurra.

Lontana dall'immaginare quello che il destino ha in serbo per lei, incontra il suo futuro marito che raggiunge in Italia, a Torino, dove posa finalmente le valigie! Qui comincia una carriera di traduttrice-interprete. L'Italia diventa così la sua seconda patria.

La svolta

Dopo la nascita dei tre figli decide a un tratto di porre fine alla sua carriera di traduttrice durata ben 15 anni, per dare libero sfogo alla sua creatività e aprire un atelier di creazioni tessili e commercializzarle. L'arrivo dei bimbi ha liberato una "belva" che non ne vuole più sapere di lavorare con le parole, preferendo cento, mille volte giocare con i colori e i tessuti.